sabato 21 gennaio 2017

SURFABLOG.COM INTERVISTA EDINSON CAVANI

Durante l’evento Nike di lancio delle Hypervenom 3 a Monaco, ho avuto il piacere di intervistare due attaccanti tra i più forti al mondo: Gonzalo Higuain (per saperne di più clicca qui) e Edinson Cavani. Quest’ultimo è un calciatore uruguaiano che, dopo aver giocato in Italia al Palermo e al Napoli, è dal 2013 una punta del Paris Saint Germain, con cui ha vinto 3 campionati, 3 Coppe di Lega, 3 Supercoppe e 2 Coppe di Francia. Vai su “Continua a Leggere” per l’intervista al Matador.


Come ti prepari mentalmente per le partite più importanti?
“La mentalità e la concentrazione fanno parte del nostro lavoro. Le partite più importanti non vanno affrontate solo con un ottimo aspetto fisico, ma anche psicologico”.

Qual è stato il momento migliore della tua carriera?
“Penso sia stato quando ho vinto la Coppa America con la mia nazionale. E’ stato un momento storico per il mio Paese, ed un momento indimenticabile per me”.

Guardi ancora le partite del Napoli?
“Quando si cambia Paese, cambiano anche gli obbiettivi e gli impegni, però quando posso guardo volentieri gli incontri della mia ex squadra. Tifo per il Napoli, mi piace come gioca, apprezzo molto il supporto dei tifosi ed ho visto la loro ultima partita col Pescara”.

Con il Real Madrid come andrà?
“Ci saranno due partite diverse. Giocare al San Paolo è difficile per ogni avversario. Ho avuto modo di vincere con il Napoli, in casa, alcune sfide in cui tutti ci davano per sfavoriti. Partite che ti lasciano dei ricordi indelebili. Sarà un match a San Paolo ed un’altro al Bernabeu”.

E’ più dura per il Napoli contro il Real o per voi del PSG contro il Barcellona?
“Sono due grandi squadre che fanno la differenza. Sarà dura sia per noi che per il Napoli, ma dentro al campo saremo undici contro undici. Ora possiamo solo pensare a cosa succederà. Parlando con un amico della nazionale, quando col Napoli ci era toccato un calendario durissimo con il Bayern Monaco, Manchester City e Villareal, io gli ho detto che non vedevo l’ora di giocare. Quelle che più mi piacciono sono le partite più difficili".

In questa stagione sei partito alla grande. Cosa è cambiato? Il fatto che tu abbia più spazio o sei migliorato ancora?
“Sicuramente ci sono dei motivi se degli attaccanti segnano tanto, così c’è una ragione per cui io sto facendo tanti goal quest’anno. Nel calcio bisogna aspettare il momento”.

Tra i cambiamenti di cui parli c’entra Ibrahimovic?
“Non c’è stata nessuna lotta o problema con lui. E’ normale però che prima giocavo d’esterno, mentre ora sono punta, quindi ho più spazio e ho modo di fare quello che mi piace fare.

I giornali parlano di un tuo rinnovo con il PSG, giusto?
“Si, ma finché non metto la firma può succedere di tutto”.

Nella scorsa estate c’è stata la possibilità che tornassi in Serie A?
“Io rispetto molto le squadre in cui gioco, perché significa che hanno fiducia in me. A volte però all’interno possono succedere delle cose, che portano a dei cambi o ad essere ceduto ad altre società. Il nostro lavoro è fatto anche di decisioni fuori dal campo. L’anno scorso ho dimostrato che giocando centrale avevo un altro rendimento, e durante questa stagione lo sto facendo vedere. Ora sono stato accontentato, ma durante l’estate c’è stata la possibilità di tornare in Italia. In ogni caso non era una decisione solo mia, ma dipesa da tanti motivi. Attualmente sto benissimo a Parigi”.

Che consiglio puoi dare a Verratti?
“E’ un ragazzo giovane ma con tanta esperienza. Deve continuare a migliorarsi e a sapere che è un giocatore fondamentale sia per il club che per la sua nazionale".

Hai un cantante preferito?
“Sono una persona che non ha delle preferenze particolari in ambito musicale. Sono un tipo normale a cui interessano principalmente altre cose".

Per concludere, ti piacerebbe tornare a Napoli?
“Lo scrivi nell’intervista? Hahah”.

Ringrazio Elisa e Nike Football per l’invito. Edinson per la sua disponibilità.
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