Non è la prima volta che i media provano a svelare l’identità di Banksy. Nel 2016 e nel 2017 si diceva che fosse 3D dei Massive Attack e nel 2023 era stato rivelato il nome, ovvero Robbie. Ora però, il mistero che per decenni ha alimentato il mito della street art, sembra essere giunto ad una conclusione.
Un’imponente inchiesta condotta da Reuters, ha scoperto che dietro lo pseudonimo di Banksy si cela Robin Gunningham, un artista di graffiti nato a Bristol nel 1973 e che in seguito ha assunto il nome di David Jones.
La scoperta è il risultato di un meticoloso lavoro di giornalismo investigativo che ha incrociato testimonianze sul campo, analisi video e un attento esame degli spostamenti dell’artista.
Il centro dell’inchiesta si è focalizzato sulle opere apparse in Ucraina nel 2022, la cui paternità era stata confermata dallo stesso Banksy tramite il suo profilo Instagram.
Ps
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