giovedì 19 maggio 2016

REDBULL.COM/SURFABLOG: CHANCE THE RAPPER: PETIZIONE PER I GRAMMY

Chance The Rapper è al momento uno degli artisti più quotati negli States. Dopo la sua ultima apparizione in “The Life of Pablo” di Kanye West, nella prima traccia del disco, Chance ha da poco pubblicato il suo terzo mixtape “Coloring Book”.


Il lavoro è stato accolto con grande entusiasmo dai fan e dai critici musicali, tanto che è arrivato al primo posto degli album più venduti su Apple Music. Ho ascoltato “The Color Book” e, oltre a trovarlo molto interessante, mi sono piaciute particolarmente le seguenti tracce: "Summer Friends” con Jeremih, “Mixtape” con Young Thug ed “Angels” con Saba.
Fin qui tutto fantastico, se non fosse che, essendo un lavoro disponibile esclusivamente in streaming, secondo le direttive della National Academy of Recording Arts and Sciences non può essere eleggibile per i Grammy Awards. In base alle linee guida infatti, la musica deve essere:
"Distribuita commercialmente negli Stati Uniti, venduta da indipendente o da etichette che ne permettano la vendita al dettaglio".
Il lavoro di Chance The Rapper è invece un mixtape, messo su Apple Music e non acquistabile, ma disponibile solo in streaming, quindi non può essere preso in considerazione per il premio più prestigioso della musica. Per questo motivo l’MC ha voluto lanciare, tramite Max Krasowitz, una petizione su Change.Org per far aggiornare le regole “arcaiche” dell’editoria musicale statunitense. Lo scopo è quello di raccogliere delle firme per sostenere gli artisti che, come in questo caso, vogliano distribuire gratuitamente la propria musica, senza che vengano puniti nel farlo.
La petizione è stata descritta in questo modo:
E’ ridicolo che artisti pieni di talento che rilasciano mixtape e progetti gratuitamente, non vengano presi in considerazione per questo motivo dalla National Academy of Recording Arts and Sciences’. In questo modo non possono essere nominati ai prestigiosi Grammy Awards perché il loro prodotto non è distribuito negli Stati Uniti. Artisti come Chance The Rapper, che ora stanno ricevendo un ottimo riscontro a livello nazionale, vengono puniti perché rendono la propria musica a disposizione di tutti, ricchi o poveri. In questo modo, rendendosi disponibili per ogni ceto sociale, diminuiscono anche la pirateria e i download illegali. E’ assurdo che per questo motivo vengano puniti.
In pochi giorni la petizione ha superato le 30.000 firme.
Surfa