sabato 19 aprile 2014

SURFABLOG.COM X REDBULL.IT: SEAN + SHEA E LE VIGNETTE HIP-HOP “RAP COMICS”

Nel nostro Paese sono due i principali vignettisti italiani: Giorgio Forattini ed Emilio Giannelli. Entrambi sono celebri da decenni per la loro quotidiana realizzazione di vignette umoristiche riguardanti i politici, sui giornali italiani più famosi. Mentre qui da noi la satira è principalmente legata al mondo politico ed a quello del calcio, negli Stati Uniti c’è una novità.


Il famoso magazine Complex ha dato spazio ad un duo di disegnatori chiamato “Sean + Shea” per creare vignette ironiche, ma stavolta non su Barack Obama o su LeBron James, bensì indirizzate al mondo Hip-Hop. Sean + Shea, i cui nomi di battesimo sono rispettivamente: Sean Mack (l’illustratore) e Shea Serrano (lo scrittore), hanno avviato all’inizio del 2014 questa serie fumettistica chiamata “Rap Comics”, con scadenza fissa su Complex. In queste vignette vengono trattati i temi più caldi e più chiacchierati di ogni settimana nel mondo del Rap, in versione ironica e scherzosa. Eccovi quindi le sei illustrazioni del duo pubblicate finora con la loro relativa spiegazione.
Nella prima illustrazione troviamo un Dj Mustard da piccolo, alla sua prima recita di pianoforte. Tra il pubblico c’è uno spettatore che chiede “Ma è a conoscenza che ci sono altri tasti su quel piano?” In merito al fatto che negli States il producer realizza basi con stili molto simili tra loro (per vedere l’illustrazione nelle dimensioni originali clicca qui).
Nella seconda troviamo Rick Ross in studio con Diddy che discutono sul fatto di pubblicare il singolo “Nobody” in cui Rozay cita Notorious B.I.G.. Rick infatti chiede scettico a Diddy “Sei sicuro che “Nobody” piacerà?” e Diddy risponde “Spaccherà sicuramente Rick. Big ne sarebbe orgoglioso!” Ed un defunto B.I.G. che guarda la scena dall’alto e che commenta “Ma che c***o Puff?!” (per vedere l’illustrazione nelle dimensioni originali clicca qui).
Nella terza vignetta c’è Drake che fa visita al suo psicologo. Dreezy parla di un’ipotetica ragazza (in riferimento al fatto che il rapper ha scritto numerosi pezzi su questa ipotetica fidanzata) al suo terapista dicendo “Mi sento come se lei..” E il medico lo interrompe dicendo “Aubrey.. Devi chiudere quella c***o di bocca!” (per vedere l’illustrazione nelle dimensioni originali clicca qui).
Nella quarta illustrazione troviamo Jay-Z che fa visita all’”Aubrey Graham Response Center”. Questa è una vignetta più sottile ed è in riferimento alla risposta di Jay-Z a Drake nel pezzo “We Made It”. Aubrey Graham è il nome di battesimo di Drake e c’è Jigga su un divano in attesa di prendere il numeretto per la lista di persone che devono dissare Dreezy. Jay-Z non è solo, infatti chiede ad un altro ragazzo vicino a lui (Kendrick Lamar) “Sei in attesa anche te?” e K-Dot che risponde “Si.. Da Agosto” (in riferimento all’attacco fatto sul pezzo “Control”).
Nella quinta immagine si ironizza su Papoose: un rapper di Brooklym che anni fa aveva un enorme hype ed era considerato il “King dell’underground di New York”. Nel 2005 infatti, dopo numerosi mixtape pubblicati, l’MC ha firmato con una major per la cifra di 1,5 milioni di $, ma nonostante la grande attesa il suo disco di debutto è uscito solamente nel 2013, opiazzandosi al novantasettesimo posto dei dischi più venduti negli States. Per questo motivo il titolo dell’illustrazione è “Attività in cui Papoose potrebbe essere considerato il “king”” e si vede il rapper che dice “Sono meglio di Jay-Z, sono il king di New York”, segue una schermata nera con la scritta “Oh, niente. Proviamo in qualcos’altro!” Si vede Papoose che dice “Sono il king del fine settimana trasferendomi da Arby’s (una catena di ristoranti di sandwich). Segue “Sono il king del look come un verme con un cappello!” Ed infine “Sono il king degli organizzatori di matrimoni (in riferimento al fatto che l’MC si è sposato nel 2008 con la rapper Remy Ma, che in quel periodo si trovava in galera)”.
Per concludere, ecco l’ultima illustrazione di Sean + Shea pubblicata, riguardante la performance degli OutKast al Coachella. Il duo, che si era riunito in occasione di questo festival, non ha entusiasmato molto il pubblico. Eccovi quindi i commenti della folla “Amico, ma gli Arcade Fire hanno già suonato?”, oppure “Chi sono questi ragazzi?” e la risposta di un tipo “Io penso che uno dei due sia il papà di Lil B (un giovane rapper dell’89)!”
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