mercoledì 5 luglio 2017

SURFABLOG.COM X REDBULL.COM: TUTTO QUELLO CHE C’E’ DA SAPERE SULL’USCITA DI “4:44”

Se a fine Giugno vi ho svelato tutti i dettagli riguardo l’annuncio del suo nuovo disco (per saperne di più clicca qui), oggi vi parlo di tutto quello che c’è da sapere in seguito alla pubblicazione di “4:44” di Jay Z.


Eravamo rimasti che Jigga era diventato miliardario dopo aver firmato un contratto da 200 milioni di $ con Live Nation, che era diventato papà di due gemelli: Rumi e Sir Carter, che era stato introdotto nella Songwriters Hall of Fame, che aveva acquistato una villa da 130 milioni di $ e che aveva invaso la televisione statunitense ed i palazzi di New York con pubblicità contenenti le cifre “4:44”.
Dopo diversi trailer il mistero è stato svelato e quei numeri altro non erano che il titolo del suo nuovo disco, pubblicato quattro anni dopo “Magna Carta Holy Grail”.
Il quattordicesimo album in studio di Sean Carter è composto da 10 tracce, inizialmente annunciate senza titolo, ma solo con la lunghezza della loro durata.
featuring presenti sono tre: sua madre Gloria Carter, Frank Ocean e Damian Marley. 
In un’intervista radiofonica il rapper ha parlato del significato di ogni brano del disco dicendo:
““Kill JAY-Z” è un pezzo che non ha un significato letterale, ma si intende il tentativo di uccidere il proprio ego. “The Story of OJ” è un brano che racchiude la nostra cultura, il fatto di avere un piano e di mettercela tutta per raggiungere l’obiettivo. “Smile” indica che dopo i momenti brutti possono accadere solo due cose: sprofondare o rialzarsi e sorridere. “Caught The Eye” è una canzone che parla dell’essere sempre attenti su quello che ci circonda. “4:44” è una traccia che ho pensato come titolo del disco e per questo motivo a metà della tracklist. Mi sono alzato alle 4:44 del mattino quando l’ho scritta e dura appunto 4:44 minuti; penso sia una delle canzone più belle che abbia mai fatto. “Family Feud” parla di una separazione, come quella dei nuovi rapper che attaccano i vecchi rapper; sono battaglie in cui nessuno vince, come le faide familiari. “Bam” è con Damian Marley ed è un tipico brano dalle sonorità jammin’. “Moonlight” è un commento sulla nostra cultura e su quello che viviamo con riferimenti a “La La Land” e a “Moonlight”. “Marcy Me” è una marcia nostalgica verso la perdita della speranza. Infine “Legacy” è una canzone in cui parlo a mia figlia.”
Il primo singolo del disco è “The Story of OJ”, di cui è stato realizzato un video in stile cartone animato degli anni ’50.

Per la prima volta, Jay Z ha lavorato interamente con un unico produttore per un suo disco. Sto parlando di No I.D., il quale ha dichiarato che tempo fa aveva proposto a Jigga di collaborare, ma quest’ultimo aveva declinato perché al momento non si sentiva ispirato. Il rapper ci ha ripensato dopo aver parlato con Quincy Jones e così ha contattato No I.D.. Il producer ha concepito le strumentali dell’album, utilizzando i campioni come se fossero degli strumenti musicali e prendendo spunto dai seguenti lavori: “What’s Going On” di Marvin Gaye, “Confessions” di Usher, “The Blueprint” di Jay Z, “Illmatic” di Nas e “My Beautiful Dark Twisted Fantasy” di Kanye West.
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